Una notte di autentica gioiosa follia che ancora una volta, il Napoli, ha regalato a questa città, tanto più esaltante se si considera che dopo pochi minuti dall’inizio gara eravamo sotto di un goal. Il temuto episodio negativo  che poteva sconvolgere tutto si era presentato sottoforma di una zolla di prato verde che modificava e falsava una traettoria del pallone mettendo fuori causa il ns. Capitano. Nel doppio confronto è risaputo che subire una rete in casa può significare l’eliminazione. Ecco il sogno che svanisce!!!… questo ed altro passava per la testa di 60 mila persone ammutolite e di chi ne seguiva le vicende d’avanti ad un televisore, ma no! gli undici ragazzi che indossavano quella maglia azzurra sono di ferro, ed in 80 minuti hanno ribaltato e consolidato un risultato che ci permetterà di andare a Londra con buone possibilità di raggiungere uno storico quarto di finale. Divertente, in serata, seguire i vari commenti di emittenti locali e Nazionali; in quelli locali vi era, nonostante il trionfo, la solita voce stonata che trovava il modo di esternare stupidate, mentre in quelli nazionali si provava ad ipotizzare in quale club avrebbero giocato alcuni ns. campioni a fine stagione, ( Moratti innamorato di Lavezzi, Cavani al Chelsea ecc.). Ebbene, seppur rendendomi conto di vivere in un mondo senza valori, voglio pensare che i ns.ASSI, ( diventati tali nel Napoli), non pensino assolutamente ad andare altrove; un antico detto napoletano dice: “Vire Napoli e pò muori”.. Certamente potrebbero arricchirsi ulteriormente materialmente, ma morirebbero di dèntro  e forse non vogliono morire, vogliono vivere e vincere con il Napoli e per Napoli.